La bilancia ha segnato un deficit di 264 milioni
A gennaio, secondo le utlime rilevazioni dell’Istat, il saldo commerciale ha registrato un deficit di 264 milioni di euro, in forte calo rispetto all’avanzo di 2.495 milioni di gennaio 2024. Il disavanzo energetico è aumentato a -4.693 milioni (da -4.233 milioni), mentre l’avanzo nei prodotti non energetici si è ridotto da 6.728 a 4.428 milioni. Le importazioni, secondo l’analisi, sono quindi cresciute più delle esportazioni (+3,2% contro +0,6%). Su base annua, l’export è aumentato del 2,5% in valore ma è diminuito del 2,6% in volume, mentre l’import è salito dell’8,8%, riflettendo il forte aumento degli acquisti dai paesi extra-Ue (+18%). Tra i settori in territorio positivo figurano la farmaceutica (+33,6%) e gli alimenatri (+7,4%). In calo l’export di autoveicoli (-15,8%) e di petroliferi (-16,7%).