Il Cremlino conferma il colloquio tra i due leader
La conferma è arrivata direttamente dal Cremlino. Domani, martedì 18 marzo, i presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, avranno un colloquio telefonico sulla situazione in Ucraina. Sul tavolo le questioni sono molte, dopo che Washington e Kiev si erano accordate per un’ipotesi di tregua, proponendo poi la temporanea soluzione a Mosca in attesa di negoziati decisivi per mettere fine alle ostilità. L’idea è stata però respinta nella sostanza dalla Russia e Putin stesso ha sottolineato l’opportunità di un colloquio con l’omologo statunitense. A dare notizia per primo del contatto in programma domani è stato Trump, a bordo dell’Air Force One durante il volo di ritorno alla Casa Bianca da Mar-a-Lago. «Stiamo andando abbastanza bene, credo, con la Russia. Vedremo se avremo qualcosa da annunciare, forse entro martedì. Martedì parlerò con il presidente Putin di terre e centrali elettriche», ha spiegato ai giornalisti. «Nel fine settimana – ha quindi aggiunto – è stato fatto molto lavoro, vogliamo vedere se riusciamo a porre fine a questa guerra. Forse ci riusciremo, forse no, ma credo che abbiamo ottime possibilità». Al riguardo, ha riferito inoltre il presidente americano, i colloqui in corso coinvolgono già i temi relativi alla «divisione di alcuni beni». Nel frattempo proseguono le operazioni militari, con le truppe ucraine che stanno completando il ritiro da alcune posizioni occupate nella regione del Kursk. Il capo dell’ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak, ha scritto su X che le forze di Kiev continueranno a rispondere agli attacchi russi «finché Putin non fermerà la guerra».