Zelensky attacca Mosca: «Vuole che la guerra continui»
«In questo momento, migliaia di truppe ucraine sono completamente circondate dall’esercito russo nella regione di Kursk, in una posizione molto difficile e vulnerabile. Ho chiesto con forza al presidente Putin che le loro vite vengano risparmiate. Questo sarebbe un massacro orribile, uno come non si vedeva dalla seconda guerra mondiale. Dio li benedica tutti!». Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul suo social Truth. «Abbiamo avuto delle discussioni molto buone e produttive ieri con Vladimir Putin e ci sono ottime possibilità che questa orribile e sanguinosa guerra possa finalmente giungere al termine», ha quindi aggiunto l’inquilino della Casa Bianca. Già in precedenza, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, aveva confermato l’avvenuto incontro ieri sera tra Putin e l’inviato americano Steve Witkoff, attraverso il quale sono state trasmesse «informazioni e segnali ulteriori al presidente Trump». Quanto a Putin, aveva poi sottolineato Peskov, citato dalle agenzie russe, «è allineato alla posizione» per un accordo in Ucraina, pur sottolineando che «c’è ancora molto da fare». Ieri, dopo il vertice con l’omologo bielorusso Lukashenko, Putin aveva precisato di essere favorevole ad una tregua se c’è la possibilità di arrivare ad una pace duratura, non nascondendo come la questione del ritorno al controllo della regione del Kursk sia una delle condizioni per un’intesa. Su Telegram, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sostenuto che «ora il mondo vede la Russia deliberatamente proporre condizioni che non fanno altro che complicare e ritardare tutto, perché la Russia è l’unica entità che vuole che la guerra continui e che la diplomazia fallisca».