In Italia i contagi totali sono stati 1.057

Il morbillo non era così diffuso da anni, in Europa. Nel 2024, secondo i dati raccolti dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dall’Unicef, il Fondo per le Nazioni Unite per l’infanzia, ne sono stati scovati 127.350 casi, il doppio rispetto al 2023 e il numero più alto dal 1997. Per oltre la metà dei casi è stato necessario il ricovero in ospedale. Trentotto i decessi. Oltre quattro contagi su dieci ha riguardato un bambino o una bambina con meno di cinque anni. Scendendo nel dettaglio, emerge che in Italia i casi totali sono stati 1.057 e che, ad eccezione di un calo al 92% registrato nel 2020, il primo anno del biennio pandemico, la copertura vaccinale è cresciuta, passando dal 74% del 2000 al 95% del 2023. Dal 1997, anno in cui furono registrati 216.000 contagi, i casi di morbillo nella regione europea sono generalmente diminuiti, fino a toccare il minimo nel 2016 (4.400 unità). Complice un rallentamento della copertura vaccinale nel corso dell’emergenza sanitaria – Oms e Unicef sottolineano che in diversi Paesi i tassi di vaccinazione sono ancora lontani dai livelli precedenti la pandemia – , i casi sono aumentati nuovamente nel 2023 e nel 2024.