I dati del 2023. Eurostat: età e genere fanno la differenza

Eurostat ha diffuso questa mattina un’analisi che mette in luce come l’invecchiamento porti a un incremento della richiesta di cure mediche e, parallelamente, come le differenze di genere siano più marcate tra i più giovani per poi attenuarsi con l’età. Secondo i dati, nel 2023 il 65,7% delle persone nell’Unione Europea di età pari o superiore a 16 anni ha dichiarato di aver avuto bisogno di visite o trattamenti medici. Questa necessità si è rivelata più diffusa tra le donne (69,1%) rispetto agli uomini (62,1%), con un divario di sette punti percentuali. L’aumento della richiesta di assistenza sanitaria con l’età è evidente: nella fascia 16-44 anni, il 55,8% delle persone ha dichiarato di aver avuto bisogno di cure. Questa percentuale è salita al 66,7% tra i 45 e i 64 anni e ha raggiunto l’80,4% tra coloro con almeno 65 anni. Oltre all’età, anche il genere ha inciso su questi dati. Tra i più giovani, la differenza tra uomini e donne nella necessità di assistenza era di 8,3 punti percentuali. Tale divario si è ridotto a sei punti tra i 45 e i 64 anni e ha continuato a diminuire fino a 2,1 punti tra gli over 65.

L’analisi dell’Istituto europeo di statistica conferma quindi un trend chiaro: mentre l’età influisce in modo evidente sulla necessità di cure, la disparità tra uomini e donne si riduce progressivamente con l’invecchiamento, delineando un quadro in cui le differenze di genere tendono ad attenuarsi nelle fasi più avanzate della vita.