Rappresentanti ricevuti a Palazzo Chigi. Penalisti: «Andare avanti senza tentennamenti sulla via di questa riforma fondamentale»
L’Unione delle Camere Penali questa mattina, poi nel pomeriggio l’incontro con l’Associazione nazionale magistrati. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il guardasigilli Carlo Nordio hanno ricevuto oggi a Palazzo Chigi le due delegazioni allo scopo di illustrare le finalità della riforma costituzionale della giustizia, che prevede, tra le altre misure, la separazione delle carriere per i magistrati. Un incontro, il primo, che non ha registrato particolari distanze («Abbiamo invitato il governo ad andare avanti senza tentennamenti sulla via di questa riforma fondamentale», ha poi riferito il presidente Francesco Petrelli), mentre già alla vigilia si prospettava più teso, anche alla luce delle recenti divergenze emerse, quello con i rappresentanti dell’Anm. Gli incontri sono stati però la conferma dell’apertura al dialogo con le parti interessate da parte dell’esecutivo. Secondo le informazioni raccolte da media e agenzie, Meloni ha espresso la necessità della riforma, in particolare proprio in riferimento alla separazione delle carriere, allo scopo di garantire un giusto processo, in direzione di «una vera parità processuale tra accusa e difesa». «Il ministro Nordio e il sottosegretario Mantovano – ha fatto inoltre sapere Palazzo Chigi in una nota dopo l’incontro con i penalisti – hanno ricordato i provvedimenti già adottati e le azioni poste in essere dal governo per porre fine al sovraffollamento delle carceri, che rimane uno degli obiettivi dell’azione dell’esecutivo».