Il vicepremier contrario al piano della presidente della Commissione di Bruxelles: «Per Von der Leyen gli Stati possono fare debito solo per armarsi»

«Se mi chiedono se per me prevale l’interesse europeo o quello nazionale, fatto salvo che in un mondo ideale dovrebbero coincidere, rispondo che per me prevale quello italiano». Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini, durante un convegno sulla logistica in Assolombarda, concetto che poi hai rilanciato anche su X. Il quadro internazionale preoccupa e la Lega si è espressa contro l’annuncio di Ursula von der Leyen relativo al piano «RearmEurope». «Per Ursula von der Leyen gli Stati europei possono fare debito solo per armarsi», è stato allora il commento del vicepremier. «Spero che sia sbagliato quello che ho letto», ha proseguito ricordando quello che «non abbiamo potuto fare in questi anni per investire in sanità, in educazione e sostegno alle imprese e alle famiglie». Salvini si è detto consapevole che «il momento è complicato perché in una settimana capita quello che prima avveniva in un anno. Bisogna essere cauti, ma veloci – ha sottolineato – e se l’Italia ha la possibilità di parlare con Trump è giusto approfittarne». Riguardo la guerra in Ucraina e gli attuali scenari internazionali, ha osservato ancora Salvini, «Trump ha interesse a chiudere i conflitti. Prima Russia e Ucraina arriveranno al tavolo, meglio è. È meglio per i ragazzi ucraini piuttosto che andare al macello per altri tre anni. Non ci guadagnano loro e non ci guadagniamo noi». Al riguardo, ha voluto allora puntualizzare il vicepremier, «il governo è assolutamente compatto in politica interna e politica estera. «Poi arriveranno le elezioni del 2027 – la sua conclusione – e saranno gli italiani, se vorranno, a darci un nuovo mandato fino al 2032 per completare quello che stiamo facendo».