Lo rende noto l’Unicef, sottolineando che 500 mila dei quali vivono nell’Europa meridionale
Nel mondo, 427 milioni di ragazzi e ragazze con meno 19 anni sono in sovrappeso, 500 mila dei quali vivono nell’Europa meridionale. Lo rende noto l’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, pubblicando il rapporto “Il peso è giusto?”, realizzato con il contributo dell’Iss, l’Istituto superiore di Sanità, e diffuso in occasione della “Giornata mondiale dell’Obesità”, che si celebra il 4 marzo. Secondo i dati raccolti nel report, nel 2023, in Italia il 28,8% dei bambini e delle bambine tra gli 8 e i 9 anni era in sovrappeso o con obesità. Significative le differenze a livello territoriale: le regioni con il più alto tasso di sovrappeso/obesità sono nel sud Italia con Campania (43,2%), Molise (37,8%) e Calabria (37,8%) ai primi posti. In fondo alla classifica, con le percentuali più virtuose, le Province Autonome di Bolzano (15,3%) e di Trento (16,5%) e la Valle d’Aosta (19,5%). In Europa, l’Italia è al quarto posto per i tassi di sovrappeso/obesità negli under 19, con il 36% per le ragazze e il 43% per i ragazzi. «Sovrappeso e obesità rappresentano nuove e crescenti minacce per la salute dei bambini e delle bambine; malnutrizione non significa solo non avere da mangiare a sufficienza, ma anche mangiare in modo errato o malsano», ha detto Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia, commentando i risultati dello studio. «Con la facile accessibilità di cibi poco sani e a basso costo, i bambini e le bambine – soprattutto quelli in condizioni di povertà – non ricevono la dieta nutriente di cui hanno bisogno per una crescita sana», ha concluso.