Batte il Verona e mira l’Atalanta
Una vittoria che sa di rinascita, quella della Juventus che ieri sera ha battuto allo Stadium 2-0 il Verona in un clima surreale. Già dalle prime ore di lunedì i tifosi si erano mostrati contro la società, la squadra e l’allenatore, manifestando anche il proprio disappunto all’esterno del centro sportivo bianconero. La protesta è poi continuata fuori lo stadio, dove sono stati esposti numerosi striscioni definendo la stagione fallimentare sinora. Un malumore che poi si è percepito anche all’interno dello stadio dove, fino al gol del vantaggio juventino, i tifosi sono stati in silenzio. Alla fine, però, il gol di Koopmeiners ha messo tutti d’accordo, con tanti applausi al fischio finale e con la Juventus che ora è a -6 dal primo posto. Insomma, un successo che sa di rinascita e che vede la Juve tornare in piena lotta scudetto, anche se Motta non ne vuole sentir parlare: «Scudetto? Bisogna avere equilibrio, fino a 2 ore fa eravamo sotto contestazione. Il nostro obiettivo è quello di centrare la Champions, poi il terzo posto e lo scudetto saranno un qualcosa in più». Ora i bianconeri, fuori dalle coppe europee e dalla Coppa Italia, hanno solo il campionato e domenica alle 20.45 ci sarà lo scontro diretto per il terzo posto: Juventus-Atalanta. Match che dirà la verità su quello che potrà essere il prosieguo della stagione bianconera. La squadra di Gasperini è a soli 3 punti di distanza e ultimamente in campionato mostra risultati altalenanti, mentre la Juve è in piena fiducia con cinque vittorie consecutive.