La pellicola ha vinto cinque premi, tra cui quello per il miglior film
Cinque premi Oscar. Questo è il bottino di “Anora”, il film grande protagonista della serata degli Oscar, che si è celebrata ieri sera, al Dolby Theatre di Los Angeles, negli States. “Anora”, che si presentava al grande evento con sei nomination, ha vinto il premio per il miglior film, per la miglior regia, per il miglior montaggio e per la miglior sceneggiatura originale. Tra le altre cose, il suo regista Sean Baker, che è anche autore e montatore del film, è diventato la seconda persona a vincere quattro premi per lo stesso film (l’unico precedente: Bong Joon-ho con “Parasite”). Il premio per la migliore attrice è stato vinto dalla protagonista di “Anora”, Mikey Madison. A Adrien Brody, già premio Oscar per “Il Pianista” nel 2003, il premio per il miglior attore protagonista in “The Brutalist”. Il premio per il miglior attore non protagonista è stato assegnato a Kieran Culkin per “A Real Pain” e quello per la miglior attrice non protagonista a Zoe Saldaña per “Emilia Pérez”, che ha vinto anche il premio per la miglior canzone originale con “El Mal”. Contro ogni pronostico, dato che la pellicola favorita alla vigilia era proprio “Emilia Pérez”, il premio per il miglior film internazionale è andato al brasiliano “Io sono ancora qui”. “Flow” è stato invece scelto come miglior film d’animazione.