Caro bollette, dal Consiglio dei ministri via libera al decreto. Provvedimento da tre miliardi per il sostegno a famiglie e imprese. Soglia ISEE innalzata a 25 mila euro
Un provvedimento da tre miliardi di euro, ripartiti in circa 1,6 destinati alle famiglie e 1,4 alle imprese. È a quanto ammonta il decreto contro il caro-bollette approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Inoltre, è stato confermato l’allargamento per tre mesi del bonus, con l’innalzamento a 25 mila euro dell’ISEE per poterne usufruire. In questo modo l’esecutivo, come poi spiegato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nella conferenza stampa al termine del Cdm, garantisce nel prossimo trimestre un sostegno pari a 200 euro per una platea di «otto milioni di famiglie». Per quanto riguarda le imprese che hanno l’onere dell’Ets – vale a dire la tassazione UE sulle emissioni di carbonio – «ricevono un aiuto di oltre il 60% di quello che è il loro onere». «Il decreto prevede l’estensione fino a 25 mila euro di ISEE del bonus sociale, un contributo che andrà a valere sulle bollette», ha dunque illustrato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sempre in conferenza stampa. Giorgetti ha spiegato che il contributo di 200 euro (che sale fino a 500 euro per chi ha già i requisiti per il bonus sociale) lo «riceveranno tutti da 0 a 25 mila mila euro di ISEE». «Le risorse – ha quindi sottolineato – vengono prese dalla Cassa servizi energetici ambientali, evitando di ricorrere a maggiore indebitamento e deficit». Ancora Giorgetti ha infine aggiunto che nel medesimo decreto approvato dal Consiglio dei ministri «ci sono altre misure importanti, come il rinvio di due anni del passaggio al mercato libero dei clienti vulnerabili e delle microimprese vulnerabili. C’è poi un meccanismo che riprende quello esistente per quanto riguarda i carburanti, cioè l’incremento del gettito Iva relativamente all’aumento del prezzo della componente, gas e elettricità, ma superiore a quello che è previsto nei documenti di programmazione economica del 20%, che affluirà in un fondo sempre destinato ai vulnerabili». Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione, tra gli altri, per il risultato raggiunto in Cdm. «Approvato in Consiglio dei ministri il decreto bollette, un sostegno concreto da tre miliardi di euro per milioni di famiglie (con aiuti fino a 500 euro) e imprese italiane alle prese con l’aumento dei costi energetici. Un risultato importante ottenuto grazie all’impegno della Lega e del ministro Giorgetti», ha scritto Salvini su X.