Mentre parte il concorso per guida turistica, nella capitale aprono nuovi alberghi

L’effetto Giubileo comincia a farsi sentire su Roma, al netto anche delle preoccupazioni legate alla salute di papa Francesco. I flussi turistici in crescita sono confermati, come dimostrato dai transiti in particolare negli scali romani di Fiumicino e Ciampino, un aspetto sul quale si sono soffermati lungamente i rappresentanti delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che insistono sul sedime aeroportuale. Soprattutto, però, negli ultimi dodici mesi, la Capitale ha visto l’inaugurazione di diversi alberghi di lusso. In poco tempo, sono stati aperti infatti ben 14 alberghi a quattro o cinque stelle, mentre altre aperture sono in calendario nelle prossime settimane. Difficile quantificare l’occupazione diretta, compresa quella altamente qualificata. Di certo, si tratta di alcune migliaia di posti lavoro che, in alcuni periodi dell’anno, possono anche raddoppiare. Vi è, ad esempio, una grande attesa per gli eventi in calendario fra aprile e i primi giorni di giugno, compresa la tradizionale parata del 2 giugno, come pure per quelli in calendario durante l’estate. L’apertura di questa tipologia di alberghi, peraltro, era stata oggetto di un confronto fra la ministra del turismo, Daniela Santanchè, con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. In quell’incontro, si parlò pure del concorso nazionale per guida turistica che è appena partito, con oltre 20mila domande già presentate.