L’Inps aggiorna il contatore dei certificati di malattia presentati dai lavoratori e dalle lavoratrici. Nel secondo semestre del 2024, il periodo a cui è riferito l’ultimo report appena pubblicato, l’Istituto previdenziale ha ricevuto quasi 14 milioni di certificati medici, con un calo, rispetto allo stesso periodo del 2023, del 2,7%. Nel 78,4% dei casi si tratta di dipendenti del settore privato, all’incirca in linea con la percentuale di lavoratori del settore privato su quelli del settore pubblico. Le visite fiscali di controllo sono state 385mila; anche in questo caso, si registra una diminuzione rispetto al medesimo periodo del 2023, pari al 6,1%, più marcata fra le donne e i lavoratori con oltre 50 anni di età. Più nello specifico, i certificati di malattia sono aumentati del 18% nel periodo compreso fra giugno e agosto (i certificati presentati sono stati 6 milioni). A pesare sono stati soprattutto i certificati prodotti da giovani con meno di 30 anni: +22,5%. Nel quarto trimestre, viceversa, la riduzione è stata del 14%, con 8 milioni di certificati prodotti a fronte dei 9,3 milioni del 2023. Sotto l’aspetto territoriale, la riduzione è più marcata al Nord, mentre con riferimento al genere il calo è più consistente fra le donne. In termini di giornate di malattia, nel secondo semestre del 2024 si sono registrate 51,1 milioni nel settore privato e 13,4 milioni nel pubblico.