In attuazione dell’articolo 46

La proposta di legge di iniziativa popolare 1573, in attuazione dell’articolo 46 della Costituzione sul diritto dei lavoratori alla gestione delle imprese, è stata rivista in diverse sue parti, pur mantenendo, in linea di massima, l’impianto iniziale. L’articolo 1 indica quelle che sono le finalità della proposta di legge; questa è volta a disciplinare la partecipazione nelle sue diverse forme: gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva dei lavoratori alla gestione, all’organizzazione, ai profitti e ai risultati, oltre che alla proprietà stessa delle aziende. La proposta di legge, stante queste finalità, individua forme di promozione e di incentivazione, tenendo conto di quanto indicato all’articolo 46 della Costituzione e nel rispetto dei princìpi e dei vincoli derivanti in materia dall’ordinamento dell’Unione europea e internazionale. Proprio l’individuazione di forme di promozione e di incentivazione aveva provocato un rallentamento dell’iter di approvazione della proposta di legge, iter che, di fatto, si è sbloccato nel momento in cui governo e parlamento hanno inserito nella legge di bilancio un finanziamento ad hoc da 70 milioni di euro per l’anno in corso. La proposta è anche finalizzata all’introduzione di norme volte a rafforzare la collaborazione tra i datori di lavoro e i lavoratori, con l’obiettivo di mantenere e, se possibile, incrementate i livelli occupazionali, riconoscendo il valore sociale ed economico del lavoro, con un richiamo alla dottrina sociale della Chiesa