Meloni: «Soddisfazione per ampio accordo raggiunto tra le forze parlamentari, che ha consentito la ricostituzione del plenum»
Dopo un lungo periodo di stallo, il Parlamento in seduta comune ha eletto i quattro giudici mancanti della Consulta, dopo il raggiungimento nelle ultime ore dell’intesa tra i partiti di maggioranza e opposizione sui nomi di Francesco Saverio Marini, Roberto Cassinelli, Massimo Luciani, Maria Alessandra Sandulli. La “fumata bianca” è arrivata dopo 14 votazioni per un giudice e cinque per gli altri tre. A partire da novembre 2023 il Parlamento si sarebbe dovuto esprimere al riguardo, in sostituzione dei giudici il cui mandato era giunto al termine. Da tempo anche il Quirinale esortava un’accelerazione in questo senso. «Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi –, ha inviato, a nome proprio e del governo, un messaggio di auguri ai nuovi giudici della Corte Costituzionale, Roberto Cassinelli, Massimo Luciani, Francesco Saverio Marini e Maria Alessandra Sandulli. Il presidente Meloni ha espresso la propria soddisfazione per l’ampio accordo raggiunto tra le forze parlamentari, che ha consentito la contestuale elezione dei quattro componenti e la ricostituzione del plenum della Consulta». «L’accordo trovato tra maggioranza e opposizione – è invece il commento su X del vicepremier, Antonio Tajani – rappresenta un bel segnale per la democrazia. Si rafforza l’efficienza dei lavori della Corte costituzionale, per favorire una sana collaborazione tra le diverse istituzioni dello Stato e sempre nell’interesse dei cittadini.