IA: a Parigi il Summit for Action on Artificial Intelligence. Un investimento di 109 miliardi di euro in Francia per l’IA nei prossimi anni, annunciato da Emmanuel Macron. 100.000 giovani saranno formati nell’IA, rispetto ai 40.000 di oggi.

La «Francia e l’Europa devono essere al centro di questa rivoluzione per cogliere ogni opportunità e anche per promuovere i nostri principi», ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Emanuel Macron, alla vigilia del summit internazionale sull’Intelligenza Artificiale (Summit for Action on Artificial Intelligence) che oggi, 10 febbraio, fino a domani sarà ospitato a Parigi al Grand Palais. L’iniziativa mette al centro del dibattito un tema dai risvolti e dalle ricadute epocali ancora non del tutto immaginabili. Macron ha voluto mettere in luce uno degli aspetti più indesiderati, cioè le possibili truffe, con ironia, attraverso la pubblicazione di video sui propri canali social, generati dall’intelligenza artificiale, in cui lo stesso presidente balla una hit degli anni ’80, “Voyage Voyage”, del cantante francese Desireless, compare in un film comico di spionaggio sulle gesta di un agente segreto francese interpretato da Jean Dujardin. Ironia un po’ inopportuna visto che al vertice di Parigi, co-organizzato con l’India, sono riuniti 100 Paesi, Capi di Stato, leader di organizzazioni internazionali, esperti e rappresentanti della società civile con l’obiettivo di arrivare ad una governance globale dell’IA, ponendo l’accento su un approccio etico, sostenibile e inclusivo. Ma, soprattutto, per posizionare Parigi come hub strategico per l’innovazione e la riflessione sul futuro della tecnologia digitale. L’attenzione sarà concentrata sulla sicurezza dei sistemi, sul loro impatto sull’occupazione e sulla necessità di una regolamentazione internazionale per evitare abusi come la sorveglianza di massa o i pregiudizi algoritmici. Ma, in concreto, la Francia mira a svolgere un ruolo di mediazione tra Stati Uniti, Cina ed Europa. Infatti Macron ha approfittato dell’evento per fare diversi annunci, tra cui: investimenti privati per 109 miliardi di euro nel settore dell’AI in Francia, per sviluppare i centri dati e le infrastrutture tecnologiche necessarie; 100.000 giovani formati nell’IA; il lancio della formazione sull’IA per gli alunni francesi a partire dall’inizio dell’anno accademico 2025 per le classi quarta e seconda; costruzione di un gigantesco centro dati in Francia, in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, con un investimento tra i 30 e i 50 miliardi di euro; un campus dedicato all’IA, che potrebbe diventare il più grande d’Europa. Molti chiedono una regolamentazione più severa e una vera governance. Possiamo o vogliamo crederci?