In Germania, Polonia e Repubblica Ceca il numero più elevato

Alla fine del 2024, secondo le ultime rilevazioni dell’Eurostat, circa 4,3 milioni di cittadini extracomunitari fuggiti dalla guerra in Ucraina avevano ottenuto lo status di protezione temporanea nell’Unione Europea. I paesi con il maggior numero di beneficiari erano Germania (1.161.450, pari al 27,3% del totale UE), Polonia (991.630; 23,3%) e Repubblica Ceca (388.625; 9,1%). Rispetto a novembre 2024, il numero di rifugiati sotto protezione temporanea è aumentato di 25.590 unità (+0,6%), con gli incrementi più significativi in Germania (+8.830), Polonia (+3.705) e Repubblica Ceca (+3.435). Al contrario, si sono registrate diminuzioni in Danimarca (-1.995; -5,1%), Italia (-1.310; -0,8%) e Francia (-595; -1,0%). In rapporto alla popolazione, la Repubblica Ceca è il paese con il numero più alto di rifugiati per mille abitanti (35,7), seguita da Polonia (27,1) ed Estonia (25,8). La media Ue è di 9,5 rifugiati ogni mille abitanti. I cittadini ucraini costituiscono oltre il 98,3% dei beneficiari, con una composizione demografica che vede il 44,8% di donne adulte, il 31,9% di bambini e il 23,2% di uomini adulti. «I dati presentati in questo articolo – spiega l’Eurostat – si riferiscono all’attribuzione dello status di protezione temporanea sulla base della decisione di esecuzione 2022/382 del Consiglio del 4 marzo 2022 , che stabilisce l’esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall’Ucraina a causa della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina e introduce la protezione temporanea».