Così l’Istat, registrando un forte divario tra Nord e Sud

«Al 1° gennaio 2023 i presidi residenziali attivi nel nostro Paese sono 12.363. L’offerta è di circa 408mila posti letto, sette ogni 1.000 persone residenti». Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, osservando che «persiste il divario Nord-Sud nell’offerta di presidi residenziali». Spulciando i dati, emerge infatti che a livello territoriale «l’offerta è maggiore» nel Nord-est, con 10 posti letto ogni 1.000 residenti, nel Sud del Paese scende a tre posti letto ogni 1.000 residenti. L’Istat aggiunge che complessivamente gli ospiti sono 362.850, tre quarti dei quali sono persone anziane. Sul fronte occupazionale, le strutture impiegano circa 337 mila lavoratori, ai quali va sommata una componente di quasi 33 mila volontari e poco più di 3.700 operatori del servizio civile.