Smr: intesa Enel, Ansaldo e Leonardo nel settore delle nuove tecnologie nucleari. La realizzazione di Small modular reactor voluta dal Mef con Mase e Mimit. Ad Enel il 51%

Lo hanno anticipato il Sole24Ore e il Corriere: è pronta l’intesa fra Enel, Ansaldo Energia e Leonardo per la costituzione della Newco chiamata a realizzare una parte importante del programma di Governo, ma anche del futuro industriale e produttivo del nostro Paese. La Newco svilupperà, infatti, la propria attività in Italia nel settore delle nuove tecnologie nucleari puntando prima di tutto sugli Smr (Small Modular Reactor), i cosiddetti “mini reattori” ad acqua di terza generazione, poi della ricerca e del monitoraggio degli Amr (Advanced Modular Reactor) che rappresentano la quarta generazione dell’energia nucleare. L’accordo fra le tre partecipate del Tesoro, raggiunto sotto la regia del Mef guidato da Giancarlo Giorgetti, prevede la quota del 51% in mano a Enel, mentre Ansaldo Energia avrà il 39% e Leonardo il 10. La Newco è, quindi, il braccio operativo di un progetto portato avanti anche con il ministero dell’Ambiente e quello dell’Impresa e del Made in Italy, che intende, inoltre, arrivare ad una cornice normativa e regolatoria per superare lo stallo creato dal referendum del novembre 1987. I tempi purtroppo non saranno brevi. Il vantaggio delle “centrali mini” è quello di essere più leggere anche in vista di un’armonizzazione a livello europeo che implicherà delle autorizzazioni comunitarie. Una tecnologia “matura” come quella ad acqua leggera è la via più pratica e “veloce” per la realizzazione del primo reattore italiano, essenziale anche per rianimare la filiera che ruota intorno all’atomo. L’attività di ricerca e formazione di nuove competenze guarderà all’evoluzione del nucleare pulito, ma quanto meno non partendo da zero. Il paradosso dell’Italia, a causa del referendum di 38 anni fa celebrato all’indomani del disastro di Chernobyl, ha fatto sì che l’Italia da decenni risulti priva di infrastrutture e di produzione, ma sia ricca di competenze teoriche e industriali che la spingono in prima fila sul piano internazionale: su 277 imprese aderenti all’Alleanza europea sugli Smr, 50 sono italiane. Come dicevamo prima, Enel avrà la maggioranza, essendo attualmente l’unica azienda energetica italiana attiva nel settore, quale gestore e sviluppatore di impianti nucleari all’estero. La firma per la costituzione della Newco è attesa a breve, così come l’approvazione del disegno di legge delega sul nucleare da parte del Consiglio dei ministri.