Sul registro indagati iscritto un 30enne tunisino
La procura della Repubblica di Verona ha iscritto al registro indagati un 30enne tunisino, ritenuto legato alla morte di Nora, la ragazza di 15 anni il cui corpo senza vita è stato trovato lo scorso 28 gennaio in un appartamento abbandonato a San Bonifacio. Il decesso sembra sia sopraggiunto per un’overdose non presa in tempo. Il 30enne risulterebbe irreperibile e l’accusa a suo carico p di morte come conseguenza di un altro reato. Secondo quanto raccontato da un’amica della giovane, la vittima frequentava una donna brasiliana che le «piaceva poco» e secondo questa teste, Nora potrebbe essere stata venduta a degli spacciatori, i quali, approfittandosi di lei, l’avrebbero drogata. Un’ipotesi che potrebbe essere al vaglio degli investigatori.