Ogni settimana gettiamo nella spazzatura 617 grammi di cibo a testa
Cresce in Italia la quota di cibo che finisce nella spazzatura. Lo rivela il Rapporto “Il caso Italia” 2025 dell’Osservatorio Waste Watcher International, elaborazione Ipsos/Università di Bologna, diffuso alla vigilia della “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare”, che si celebra il 5 febbraio. Complessivamente, tenendo conto di tutta la filiera, lo spreco alimentare raggiunge i 14,1 miliardi di euro per 4,5 milioni di tonnellate di prodotti. Pari a quasi a 140 euro pro capite l’anno (139,71), in aumento rispetto allo scorso anno (126 euro). Secondo l’analisi, ogni giorno vengono buttati nella spazzatura 88,2 grammi di cibo a testa, pari a 617,9 grammi a settimana pro capite, in crescita rispetto agli 81 grammi al giorno e ai 566,3 grammi a settimana di un anno fa (siamo lontanissimi dall’obiettivo Onu 2030 che chiede di non sprecare più di 369,7 grammi settimanali). Frutta fresca (24,3 grammi settimanali) e pane (21,2 grammi) sono in cima alla classifica degli sprechi.