Il cantante ha annunciato il ritiro da Sanremo
Emis Killa, uno dei rapper più famosi in Italia, è stato iscritto nel registro degli indagati per associazione a delinquere nell’inchiesta «Doppia curva» della Direzione distrettuale antimafia sugli affari criminali della galassia ultras milanista e interista che a fine settembre ha portato a 19 misure cautelari e all’azzeramento delle due curve di Milano. Si tratta indiscrezioni riportate dal “Corriere della Sera”, che ha spinto il cantante a rinunciare al Festival di Sanremo. «Apprendo oggi dai giornali che sono indagato (a me è stato notificato esclusivamente il daspo, che è un atto amministrativo e non penale) e se questo corrisponderà al vero sarà importante che l’indagine faccia il suo corso e la magistratura possa lavorare in serenità, senza polemiche o pressioni e circhi mediatici», ha scritto in un post pubblicato sulle piattaforme social, annunciando la rinuncia a Sanremo: «Dopo 15 anni di carriera ero felice di affrontare il mio primo Sanremo. Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare. Confido che tutto si risolverà al più presto, per il meglio, e spero di poter affrontare in futuro un Festival in cui ad essere centrale sia la musica, poter portare la mia canzone, parlare solo di quella e divertirmi, come avrebbe dovuto essere quest’anno come è giusto che sia per tutti gli Artisti che decidono di mettersi in gioco e partecipare alla gara».