Audizione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl su tre disegni di legge
Riparte l’iter di approvazione di una norma di legge in materia di salario minimo. Nella giornata odierna, infatti, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono stati auditi dalla Commissione lavoro del Senato su tre disegni di legge che affrontano il tema. Come noto, è da diverso tempo che si parla di salario minimo, con le due opzioni in campo, vale a dire l’introduzione di una soglia minima di legge, sostenuta, in particolare, dalla minoranza parlamentare, oppure attraverso il potenziamento della contrattazione collettiva, come sostenuto dal governo, forte anche di un parere in questo senso del Cnel. Nella passata legislatura, le quattro sigle avevano sostenuto la centralità della contrattazione collettiva, posizione che è stata confermata da Cisl e Ugl, ma non dalla Cgil e dalla Uil, che si sono schierate con la proposta di legge dell’opposizione che fissa a nove euro lordi il salario minimo orario per legge. Nel corso del passaggio alla Camera, la maggioranza di governo ha, di fatto, riscritto la proposta di legge che aveva come primo firmatario l’ex premier Giuseppe Conte ed è proprio su questo testo che si è concentrata l’attenzione delle quattro sigle sindacali. L’obiettivo del Senato è arrivare ad una veloce approvazione del testo, così da aprire il tavolo di confronto al ministero del lavoro e delle politiche sociali per una valutazione più complessiva delle strategie da mettere in campo.