Operazione da 13,3 miliardi di euro
Banca Monte dei Paschi di Siena ha lanciato un’Offerta Pubblica di Scambio volontaria su tutte le azioni ordinarie di Mediobanca. Nel comunicato stampa in cui il colosso bancario annuncia il via libera all’operazione da parte del Consiglio di Amministrazione, Banca MPS spiega che il rapporto di concambio è stato fissato a 2,300 azioni di nuova emissione di MPS per ogni azione esistente di Mediobanca, «che comporta un prezzo implicito di Offerta pari a 15,992 euro per azione, e un premio pari al 5,03% rispetto ai prezzi ufficiali del 23 gennaio 2025». Il valore dell’operazione è di 13,3 miliardi di euro. L’obiettivo dell’istituto senese è quello di «creare un nuovo campione nazionale nel settore bancario italiano, che si posiziona al terzo posto nei segmenti di business chiave, attraverso la combinazione industriale di due dei principali player del settore MPS nel Retail / Commercial Banking e Mediobanca nel Wealth Management, Corporate & Investment Banking e Credito al consumo)». «Come amministratore delegato bisogna essere coraggiosi e cogliere il momento giusto», ha detto l’ad di Mps Luigi Lovaglio spiegando di aver già illustrato l’operzione al Ministero dell’Economia e delle Finanze (primo azionista di Monte dei Paschi di Siena) e che il MEF non avrebbe posto alcun limite. «Il 16 dicembre 2022 – ha detto -, dopo aver completato l’aumento di capitale da 2,5 miliardi, incontrai il ministro dell’Economia e presentai tre opzioni: continuare da soli, fare un’operazione fra pari e un’operazione con Mediobanca. Ora è giunto il momento».