Il nuovo presidente ha firmato 100 ordini esecutivi
«Il declino del paese è finito e da oggi comincia una nuova età dell’oro». Comincia così il secondo mandato non consecutivo del 47esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Un discorso di circa 20 minuti, subito dopo il giuramento, in cui Trump ha messo in chiaro quali sono le sue intenzioni per “rendere l’America di nuovo grande”, in contrapposizione a quelli che lui considera «tradimenti», in riferimento anche all’amministrazione che ha preceduto il suo ritorno negli ultimi quattro anni. Nel primo giorno da presidente, il neo inquilino della Casa Bianca ha firmato cento ordini esecutivi, misure che restituiscono l’idea dell’impronta della sua azione di governo. Tra le misure più rilevanti, la firma per il ritiro degli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), politiche migratorie più restrittive (con la dichiarazione di emergenza nazionale per l’immigrazione illegale al confine tra gli Stati Uniti e il Messico), la grazia concessa alle persone coinvolte nell’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, l’eliminazione dei programmi di diversità, equità e inclusione (DEI). In più il rinvio di 75 giorni dell’interruzione di TikTok negli Stati Uniti, dopo la conferma del ban da parte della Corte Suprema nei giorni scorsi. Ora gli occhi del mondo sono puntati sulle relazioni internazionali di Washington. Sono attesi nelle prossime settimane i primi passi per un contatto con il presidente russo, Vladimir Putin, allo scopo di raggiungere una soluzione al conflitto in Ucraina.