Le famiglie sono chiamate a scegliere il percorso di studi dei loro figli
A partire dalle 8 del 21 gennaio, le famiglie potranno accedere alla piattaforma Unica per iscrivere i loro figli a scuola. Le iscrizioni on line sono obbligatorie per le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e facoltative per le scuole paritarie. Riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di Formazione Professionale regionali di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Sono disponibili anche i percorsi di studio della filiera tecnologico-professionale “4+2” e il nuovo indirizzo del liceo del made in Italy. Il termine di chiusura delle iscrizioni è fissato alle 20 del 10 febbraio. Se è vero che l’iscrizione avviene online, è comunque previsto un meccanismo di tutela per quelle famiglie che non hanno accesso a internet o che, per ragioni diverse, non sono in condizione di poter procedere in maniera autonoma. In questo caso, il ministero consiglia di recarsi alla scuola dove si intende iscrivere lo studente oppure, in alternativa, recarsi all’istituto di provenienza. In entrambi i casi, le segreterie dovranno mettersi a disposizione per accompagnare la famiglia nella pratica burocratica. Per l’accesso alla piattaforma Unica, il genitore, o colui che esercita la responsabilità genitoriale, deve essere in possesso di una identità digitale: Spid, carta d’identità elettronica, carta nazionale dei servizi o il nuovo sistema eIDas europeo sulla firma elettronica.