Si placa, intanto, la polemica sul simulatore dell’età pensionabile dell’Istituto

Sembra acquietarsi la scia polemica dei giorni scorsi, alimentata, come si ricorderà, dall’aggiornamento del simulatore dell’Inps per il calcolo della presunta età pensionabile. Volendo parafrasare, tanto rumore per nulla, in quanto l’Inps ha applicato il criterio dell’aggiornamento della speranza di vita sulla base della normativa vigente, che rimanda al 2027 il prossimo aggiornamento, e, soprattutto, sulla base di stime ancora molto parziali dell’Istat, senza tener conto del fatto che governo e parlamento possono intervenire in corso d’opera, come hanno ricordato sia il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, che il sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon. Nelle prossime settimane, verosimilmente, i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl saranno convocati dalla ministra del lavoro, Marina Calderone, per far ripartire il tavolo di confronto sulle pensioni. Intanto, proprio in queste ore, è arrivato il nuovo report di Itinerari previdenziali, curato da Alberto Brambilla, che ha già ricoperto incarichi importanti all’interno dell’Inps. Secondo questo rapporto, i conti dell’Istituto sono assolutamente in linea e sostenibili, anche se sono opportune delle riflessioni generali per favorire la crescita ulteriore degli occupati. Pesano molto, però, le voci legate all’assistenza non coperte da contribuzione, ma dalla fiscalità generale: nel 2023 ammontano a 164 miliardi di euro.