Lo rende noto l’agenzia Frontex
Nel 2024 gli ingressi irregolari di migranti nell’Unione europea si sono attestati al livello più basso dal 2021. Lo ha reso noto Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, diffondendo i dati preliminari sugli ingressi. «I nuovi dati preliminari di Frontex rivelano un significativo calo del 38% degli attraversamenti irregolari delle frontiere dell’Ue nel 2024, raggiungendo il livello più basso dal 2021, quando la migrazione aveva subito l’effetto della pandemia di Covid», si legge in una nota stampa. Particolarmente marcati i cali registrati per gli ingressi sulla rotta del Mediterraneo Centrale, che rimane comunque una delle più “trafficate” con quasi 67 mila attraversamenti, (-59%) e sulla rotta dei Balcani occidentali (-78%).