Lunedì prossimo l’atteso insediamento di Donald Trump
Questa che si apre oggi è una settimana particolarmente importante per gli Stati Uniti. Lunedì prossimo, infatti, Donald Trump si insedierà per un secondo mandato, seppur non consecutivo. Nei restanti giorni alla Casa Bianca, il presidente uscente, Joe Biden, cercherà allora di ottenere un ultimo risultato in politica estera: la liberazione degli ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza. Circostanza su cui punta molto anche l’amministrazione entrante, considerando oltretutto che in diverse occasioni Trump ha minacciato conseguenze se l’obiettivo non sarà raggiunto entro la data del suo ingresso nello Studio Ovale. Nelle ultime ore Biden ha avuto una serie di colloqui telefonici con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu: quest’ultimo è alle prese con le pressioni che gli giungono da più parti per una soluzione diplomatica al conflitto, mentre a Doha procedono i negoziati. Sul fronte della guerra in Ucraina, Biden ha già lasciato la sua impronta, in termini di aiuti e sostegno economico a Kiev, in vista di un possibile cambio di approccio del nuovo corso politico statunitense. Restando alla politica estera, ci sono da segnalare le recenti proteste in Venezuela per il contestato terzo mandato di Maduro, dossier che si attende verrà affrontato dallo staff di Trump. Gli appuntamenti formali di congedo di Biden in settimana prevedono, proprio per oggi, il suo ultimo intervento al dipartimento di Stato e mercoledì (quando in Italia saranno le 2 di giovedì) un discorso di saluto alla nazione.