Al centro dei colloqui le situazioni in Ucraina e Medio Oriente. Ieri sera l’incontro con Zelensky: «Sostegno a 360 gradi dell’Italia»
Rassicurazioni e promesse. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, trova in Italia una sponda sicura, come confermato oggi al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. E già ieri sera dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la quale ha espresso «solidarietà» per le vittime dei recenti bombardamenti russi e ha poi ribadito – come riferito da Palazzo Chigi in una nota – il sostegno a 360 gradi che l’Italia assicura e continuerà ad assicurare alla legittima difesa dell’Ucraina e al popolo ucraino, per mettere Kiev nelle migliori condizioni possibili per costruire una pace giusta e duratura». Oggi il premier ha ricevuto anche la vicepresidente della Commissione e Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas. «Il colloquio – spiega Palazzo Chigi – ha consentito di toccare i principali temi di politica internazionale a partire dall’invasione russa dell’Ucraina e dalla situazione in Medio Oriente, concentrandosi sul sostegno all’Ucraina e sul processo di transizione in Siria, anche alla luce degli esiti della ministeriale in formato Quint ospitata a Roma dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani. Le due Leader – conclude la nota – hanno anche discusso del rafforzamento del ruolo internazionale dell’Unione europea, con particolare attenzione all’ulteriore sviluppo della collaborazione con il Vicinato Sud e l’Africa, anche nel contesto del Piano Mattei».