Determinante l’intervento delle sue guardie del corpo
Sospesa l’esecuzione del mandato di arresto del presidente deposto Yoon Suk-yeol, a causa dell’intervento dei suoi bodyguard. Al loro arrivo alla residenza presidenziale, dopo aver incontrato la resistenza dei sostenitori di Yoon Suk-yeol che manifestavano fuori il palazzo, gli agenti dell’Ufficio investigativo sulla corruzione per alti funzionari, con mandati di arresto e perquisizione alla mano, sono stati bloccati all’ingresso dal capo della sicurezza presidenziale, il quale s’è appellato alle norme sulla privacy. «È stato determinato che è materialmente impossibile a causa della continua impasse. Le preoccupazioni per la sicurezza del personale sul posto hanno portato alla decisione di fermare l’esecuzione», ha reso noto l’Ufficio investigativo.