Una scia di attentati conclude il 2024. New Orleans, Magdeburgo, New York, Berlino, ma anche Rimini. Tra Natale e Capodanno l’allarme terrorismo scuote l’Occidente

Le indagini sono in corso, le situazioni differenti, resta la difficoltà a stabilire se si tratti di eventi pianificati o di atti isolati, perpetrati da cosiddetti “cani sciolti”. Dovuti a problemi personali, difficoltà di integrazione, radicalizzazioni, una regia comune, l’effetto delle guerre che infiammano il mondo ed in particolare il Medio Oriente o forse un insieme di questi fattori. Resta il fatto, però, che le ultime settimane, quelle a cavallo fra Natale e Capodanno, sono state funestate da un’ondata di atti terroristici di matrice islamista sia in Europa che negli Usa, come non si vedeva da tempo. Per primo, l’assalto al mercatino di Natale di Magdeburgo, in Germania, cinque le vittime e circa duecento feriti, dopo che una vettura, guidata dal medico saudita Taleb Abdulmohsen, si è lanciata contro la folla. All’alba del giorno di Capodanno, a New Orleans uno scenario simile, durante i festeggiamenti nella centralissima Bourbon Street: Shamsud Din Jabbar, cittadino americano ed ex militare, forse affiliato all’Isis, con un pick-up si è scagliato contro i passanti uccidendo almeno quindici persone e ferendone altre decine, mentre gli inquirenti americani stanno indagando su possibili nessi con la contemporanea esplosione di un’auto a Las Vegas che ha provocato la morte di un passante. A New York, ieri, una sparatoria in un Nigthclub del Queens, con undici feriti e l’attentatore attualmente in fuga. A Berlino, il 31 dicembre, un uomo è stato arrestato dopo aver aggredito e ferito diverse persone con un coltello, anche se al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli. Infine anche in Italia, nel Riminese, un 23enne di origini egiziane, ha accoltellato cinque passanti, colpendo a caso tra la gente che si trovava in strada per festeggiare il Capodanno, poi avventandosi contro i Carabinieri che cercavano di fermarlo e finendo ucciso da un gendarme. Una situazione di grave tensione, un finale difficile per l’anno appena passato, che impone in tutto il mondo occidentale la massima allerta.