Il giorno della Vigilia di Natale quest’anno coincide con l’apertura del Giubileo
di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL
Il Giubileo, inizia oggi, con l’apertura della Porta Santa, nel cuore del periodo natalizio, una festa che celebra la nascita e la speranza. Questo parallelismo offre un’opportunità per riflettere sulla possibilità di una rinascita per Roma, una città che merita di ritrovare il suo splendore, dopo anni di declino e di incuria che ne hanno offuscato l’immagine e l’hanno resa meno vivibile per cittadini e lavoratori. Come il Natale rappresenta un nuovo inizio, così il Giubileo potrebbe segnare l’avvio di una nuova era per la Capitale, caratterizzata da sviluppo e qualità della vita. Tuttavia, ancora oggi ci sono preoccupazioni significative riguardo alla capacità dell’amministrazione capitolina di gestire efficacemente un evento che, comunque, sarà per Roma un biglietto da visita, nell’auspicio che a conti fatti lo sia in senso positivo e non negativo. Secondo i dati disponibili, infatti, solo il 60% delle opere giubilari è stato avviato, con ritardi di almeno nove mesi sulla tabella di marcia, e su 204 opere ritenute essenziali solo 64 saranno pronte entro la fine del 2024. In ogni caso il Giubileo offre un potenziale significativo per la ripresa economica di Roma, in particolare per i settori del turismo, della ristorazione e dell’ospitalità, dei trasporti. Sarà fondamentale cogliere questa occasione per migliorare non solo temporaneamente, ma strutturalmente, la qualità della vita dei cittadini romani, affinché la città possa finalmente essere pari alle altre capitali europee, e per migliorare il lavoro di romani e pendolari. Solo attraverso un impegno collettivo sarà possibile fare del 2025 l’anno della rinascita per Roma, rendendola una città all’altezza delle aspettative dei suoi cittadini e del mondo intero.