Cisl, Uil e Ugl sottoscrivono un accordo con le istituzioni e le associazioni datoriali
Con la giornata odierna, che segna l’avvio delle celebrazioni per il Giubileo ordinario della Chiesa cattolica, inizia a produrre i propri effetti il protocollo d’intesa sottoscritto il 19 novembre scorso presso la sede dalla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Il protocollo avrà effetti fino al 6 gennaio del 2026. A sottoscrivere l’intesa sono state Cisl, Uil e Ugl, più una serie di sigle minori sempre dei trasporti e professionali del settore sanitario e dell’igiene urbana. Dall’altra parte del tavolo, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comune di Roma, i diversi Ministeri coinvolti e tutte le associazioni datoriali. L’intesa non è stata sottoscritta dalla Cgil, che persegue così una linea appena politica che vede la confederazione di Corso d’Italia non sottoscrivere accordi quando è presente un governo di centro destra, come è sempre accaduto dal 1993 in poi, e da qualche sigla autonoma, sempre di area. Il protocollo riguarda, in particolare, alcuni eventi di particolare rilievo anche per la presenza di un numero decisamente significativo di pellegrini. L’elenco è stato individuato nell’ambito della cabina di regia istituzionale. L’impegno preso dalle organizzazioni sindacali è quello di non effettuare scioperi nelle categorie richiamate dalla normativa vigente proprio nelle giornate indicate dal protocollo.