Giappone: Honda e Nissan uniscono le forze
Ora è ufficiale, prima soltanto un’indiscrezione, possibile rivoluzione nel mercato giapponese: Honda e Nissan, con la francese Renault SA, hanno confermato un ambizioso piano di fusione, che al momento è in via di esplorazione. Entro giugno 2025 sarà finalizzato l’accordo con l’obiettivo di dare vita ad una nuova società holding entro la prima parte del 2026, con quotazione alla Borsa di Tokyo nell’agosto dello stesso 2026. Mitsubishi, controllata per oltre un terzo da Nissan, potrebbe unirsi al progetto. La speranza è che, unendo le forze, le due case automobilistiche attualmente in difficoltà sul mercato possano dare vita a un nuovo campione dell’auto, il terzo al mondo. Le difficoltà: il calo delle vendite negli Stati Uniti e in Cina; l’allentamento delle partnership con attori come Renault e General Motors; il ritardo accumulato nello sviluppo dei veicoli elettrici e a guida autonoma. Insomma, occorre ingrandirsi per competere con i veicoli elettrici prodotti dalle case concorrenti cinesi e da Tesla, nonché con i nuovi dazi della seconda amministrazione Trump, negli Stati Uniti. Si tratta di una “fusione a caldo”, nel senso che nasce da diversi fattori contingenti, come l’andamento sul mercato di entrambe le cause automobilistiche: Honda ha appena rivisto al ribasso le previsioni di utile per l’anno fiscale in corso, con un calo stimato del 14,2%; Nissan ha annunciato un piano per tagliare novemila posti di lavoro e per ridurre la capacità produttiva globale del 20%. E come anche dall’intenzione della taiwanese Foxconn su Renault, che, appunto, possiede circa il 36% di Nissan, di acquisirne le azioni. Grandi movimenti sono in corso, l’Europa è avvisata!