È il primo faccia-a-faccia dall’insediamento della nuova Commissione, nelle ore in cui il governo incassava la fiducia sulla manovra alla Camera. Automotive, accordo Ue-Mercosur e migranti al centro del tavolo
Primo incontro tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dall’insediamento del nuovo esecutivo europeo, nelle ore in cui il governo incassava la fiducia sulla manovra alla Camera. «Al centro del colloquio le priorità di azione del nuovo ciclo istituzionale Ue, a partire dal rilancio del ruolo e della competitività dell’Unione europea nel mondo», informa Palazzo Chigi con una nota diffusa a margine del faccia-a-faccia, durato circa un’ora e ospitato al Palazzo Berlaymont, a Bruxelles. Nello specifico, il premier s’è soffermato «sulle prospettive del settore automobilistico nel contesto del percorso di transizione ambientale e sulle forti preoccupazioni del settore agricolo nazionale nell’ambito dell’Accordo Ue-Mercosur». Tempo dedicato anche alla questione migratoria: le due leader «hanno concordato di rafforzare ulteriormente la collaborazione e la complementarietà tra il Piano Mattei italiano per l’Africa e la Strategia europea Global Gateway». «Con Giorgia Meloni abbiamo discusso della necessità di dare nuova vitalità al ruolo dell’Europa sulla scena globale. Creiamo più partenariati e alleanze che contribuiscano alla nostra prosperità», riferisce von der Leyen con un post pubblicato sul proprio profilo su X (ex Twitter). «Abbiamo anche discusso della necessità di intensificare la lotta al traffico di migranti con i partner», aggiunge.