Auto, da gennaio al via il confronto Ue sul futuro con le principali parti di tutto il settore, tra cui le aziende automobilistiche, fornitori di infrastrutture, sindacati e associazioni imprenditoriali
Sarà avviato ufficialmente a gennaio del prossimo anno il dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica europea, annunciato dalla presidente Ursula von der Leyen a novembre scorso; lo ha comunicato oggi in una nota la Commissione Ue. Obiettivo: «Proporre e attuare rapidamente le misure di cui il settore ha urgente bisogno». Il dialogo strategico riunirà le principali parti interessate di tutto il settore, tra cui le aziende automobilistiche europee, i fornitori di infrastrutture, i sindacati e le associazioni imprenditoriali, nonché parti della catena del valore automobilistico e altri soggetti interessati. L’avvio formale, sotto la guida personale della presidente von der Leyen, sarà seguito da una serie di incontri tematici, presieduti da membri del Collegio. Si tratta di elaborare strategie e soluzioni concrete per sostenere la competitività globale della produzione automobilistica in Europa. Il dialogo si concentrerà in particolare su: stimolare l’innovazione guidata dai dati e la digitalizzazione, basandosi su tecnologie lungimiranti come l’intelligenza artificiale e la guida autonoma; sostenere la decarbonizzazione del settore, con un approccio tecnologico aperto, dato il suo ruolo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici europei; affrontare il tema dell’occupazione, delle competenze e di altri elementi sociali del settore; semplificare e modernizzare il quadro normativo; aumentare la domanda, rafforzare le risorse finanziarie del settore e la sua resilienza e catena del valore in un ambiente internazionale sempre più competitivo. «Queste riunioni porteranno a una serie di raccomandazioni che contribuiranno a costruire una strategia olistica dell’Ue per il settore, al fine di gestire le varie sfide e, ove necessario, adattare di conseguenza il quadro normativo dell’Ue applicabile», sostiene Bruxelles. Una serie di riunioni alla presenza di Von der Leyen verificheranno i progressi compiuti e daranno gli impulsi politici necessari per il proseguimento dei lavori. Secondo la Commissione, anche il Consiglio e il Parlamento europeo saranno strettamente coinvolti nel processo e saranno regolarmente informati e consultati sul dialogo. «L’industria automobilistica è un orgoglio europeo ed è fondamentale per la prosperità dell’Europa. È il motore dell’innovazione, sostiene milioni di posti di lavoro ed è il più grande investitore privato in ricerca e sviluppo. Ogni settore ha esigenze uniche, ed è nostra responsabilità creare soluzioni su misura che siano al tempo stesso pulite e competitive», ha dichiarato von der Leyen.