Presentato il nuovo piano industriale post-Tavares: investimenti diffusi in Italia
Il cambio di passo è apparso evidente, anche se, forse, è presto per dire che effettivamente si sta aprendo una nuova stagione. È questa, in sintesi, la sensazione più diffusa fra i partecipanti all’incontro al Ministero delle imprese e del made in Italy con il nuovo responsabile Europa di Stellantis, Jean-Philippe Imparato, che ha preso il posto di Carlos Tavares, da poco dimessosi. I segretari di categoria di Cisl, Cgil, Uil e Ugl, presenti al tavolo, hanno mostrato cautela nei commenti, pur osservando con interesse quanto sta accadendo in Stellantis. Sul versante del governo, erano presenti, oltre ad Adolfo Urso, anche i colleghi Giancarlo Giorgetti (Economia) e Marina Calderone (Lavoro e politiche sociali); presenti pure i rappresentanti delle regioni sui cui territori insistono gli stabilimenti ex Fiat/Fca. Proprio Urso ha accolto con favore le anticipazioni presentate da Imparato, in quanto, secondo il ministro di Fratelli d’Italia, le risposte arrivate vanno nel senso auspicato dal governo e dal parlamento, tanto che è previsto uno sblocco di risorse finanziarie pubbliche. Nel nuovo piano industriale sono previsti interventi diffusi sui diversi stabilimenti, a cominciare da Pomigliano e Mirafiori e passando per Cassino e Melfi. Torino, in particolare, dal 1° gennaio sarà sede della Regione Europa di Stellantis e il quartier generale della divisione Veicoli commerciali del gruppo.