Il Ministero del lavoro risponde ad una richiesta arrivata in primis dalla Ugl

Ancora pochi giorni e la piattaforma informatica immaginata per i percettori del Supporto per la formazione e il lavoro, lo strumento che ha sostituito in parte il Reddito di cittadinanza, sarà a disposizione di tutti i cittadini e di tutte le imprese. Dal 18 dicembre, sarà possibile iscriversi e accedere al Siisl, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, gestito in sinergia fra Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Inps. L’apertura della piattaforma, chiesta da tempo dalla Ugl, ha, secondo la ministra Marina Calderone, l’obiettivo di ridurre il gap fra domanda e offerta di lavoro, favorendo l’incrocio fra chi è alla ricerca di una occupazione e chi, invece, è disponibile ad assumere. Attraverso la piattaforma, peraltro, si potrà anche partecipare ad attività di politica attiva, ad iniziare dalla possibilità di fruire di corsi di formazione. Naturalmente, viene esclusa la possibilità di accedere alla indennità di 350 euro mensili che resta riservata soltanto a coloro che si iscrivono alla piattaforma in quanto rientranti nella categoria dei soggetti immediatamente occupabili, ma con delle fragilità, indicate nella norma che ha istituito il Supporto per la formazione e il lavoro e l’Assegno di inclusione. Sempre per la ministra Calderone, che ha ringraziato l’Inps per il sostegno tecnico, siamo davanti ad una risposta concreta alle sollecitazioni che arrivano dal mondo del lavoro.