Le amministrazioni scelgono di indirizzare le risorse in base a valutazioni diverse
L’allocazione delle risorse per aree di utenza evidenzia che per le disabilità (nel periodo 2019/2021) la spesa aumenta di quasi il 6%, mentre diminuisce quella per anziani e famiglie e minori. Per le disabilità si allocano dai € 6.485 per persona disabile a Oristano a meno di un decimo, ossia € 498, a Reggio Calabria. Per gli anziani, si va da un massimo di € 1.419 per persona anziana residente a Bolzano, ad un minimo di € 5 a Vibo Valentia. Per le famiglie e minori, dai € 1.213 per residente di età compresa fra 0 e 17 anni a Trieste, ai € 38 di Vibo Valentia. Per questa ultima componente di spesa, è interessante notare che si spendono mediamente € 10 per residente fra 0 e 17 anni per adozioni e affido di minori (massimo a Torino con € 30, mentre Napoli, Chieti, Brindisi e Avellino solo € 2), € 72 ogni residente 0-17 anni per strutture per i minori fuori dalla famiglia, ragazze madri e nuclei accolti nelle strutture (massimo a Trieste con € 341, contro zero a Crotone) e € 938 ogni residente da 0 a 2 anni per i servizi educativi per la prima infanzia (massimo a Trieste con € 5.068 e minimo a Caserta con € 51). I contributi economici per il contrasto alla povertà, erogati direttamente dai Comuni, sono pari a € 11 pro-capite (per residente), con massimi a Bolzano (€ 77), e minimi a Vibo Valentia (€ 1). Nel Nord-Est si registra un fenomeno di allocazione di risorse superiore agli altri territori d’Italia in relazione ai bisogni: nonostante l’incidenza della povertà assoluta familiare sia al 7,1%, leggermente inferiore alla media nazionale del 7,7%, la spesa pro-capite in quest’area risulta la più elevata dell’intera penisola. Fra le spese per servizi (servizio sociale professionale attraverso l’impiego di assistenti sociali, assistenza domiciliare per persone con disabilità o anziani non autosufficienti), che ammontano mediamente a € 55 per residente, si riscontrano notevoli differenziazioni territoriali, con il massimo a Oristano (€ 203) e il minimo a Catanzaro (€ 8).