di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL
Dal prossimo 18 dicembre sarà pienamente operativo il Siisl, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, una piattaforma digitale realizzata dall’Inps con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, una novità che nasce da una precisa richiesta del nostro sindacato. Questo strumento innovativo sarà accessibile a tutti i cittadini, non solo ai percettori di Adi o Naspi, ma anche chi, ad esempio, ha già un lavoro, ma vuole cambiarlo. L’obiettivo è quello di mettere in rete persone in cerca di lavoro, imprese, centri per l’impiego e agenzie private per superare uno dei maggiori problemi che affliggono il mondo del lavoro italiano: il mismatching tra le competenze richieste dalle aziende e quelle in possesso dei lavoratori. Con questa nuova piattaforma, le persone in cerca di lavoro potranno iscriversi caricando il proprio curriculum vitae, anche con la possibilità di esprimere preferenze sulle attività lavorative o formative cercate, mantenendo il pieno controllo sulla visibilità del proprio Cv, decidendo quali categorie di imprese potranno accedervi e se sarà possibile condividerlo o meno su portali privati di intermediazione ed anche potendolo aggiornare nel tempo. Le imprese, dal canto loro, potranno pubblicare le proprie offerte di lavoro ed utilizzare strumenti avanzati, come l’intelligenza artificiale, per cercare i candidati più adatti. Gli algoritmi valuteranno, infatti, l’affinità tra il Cv e l’offerta lavorativa, fornendo risultati ottimizzati, con anche la possibilità di filtrare i candidati in base a criteri specifici, come area geografica, esperienza e competenze. Infine, i centri per l’impiego manterranno un ruolo di supervisione, verificando la correttezza delle offerte pubblicate e segnalando eventuali irregolarità agli enti competenti. Per poter accedere alla piattaforma sarà necessario possedere un’identità digitale e sarà richiesta l’assunzione di responsabilità per la veridicità delle informazioni fornite. Un passo avanti, nel complesso, verso la digitalizzazione del mercato del lavoro, superando i limiti degli uffici di collocamento tradizionali e dei sistemi intermediari. La piattaforma, infatti, realizza un’idea ambiziosa nata con la riforma Biagi del 2003: una “borsa nazionale del lavoro” digitale, in grado di connettere in tempo reale tutti gli attori del mercato. Una novità positiva per il mercato del lavoro italiano, un passo importante verso la modernizzazione e l’efficienza. La possibilità di interconnettere cittadini, imprese e istituzioni su una piattaforma unica è in linea con le esigenze di un mondo sempre più digitalizzato. Se ben realizzato, in modo permanente ed efficiente, e l’Ugl ne monitorerà l’efficacia, uno strumento che potrebbe rappresentare un punto di svolta per l’occupazione, migliorando l’incontro tra domanda e offerta e promuovendo una maggiore equità e trasparenza.