I disoccupati sono oltre mezzo milione in meno rispetto allo scorso anno
L’occupazione, nel nostro Paese, continua a crescere. Anche ad ottobre, infatti, si registra un incremento dei posti di lavoro, che salgono, rispetto al mese precedente, di 47mila unità, pari allo 0,2%. Il tasso di occupazione sale quindi al 62,5%. Sempre ad ottobre, il tasso di disoccupazione scende al 5,8%, con una ulteriore contrazione rispetto al mese precedente (-0,2%). I disoccupati sono 58mila in meno. Cresce invece l’inattività: sono 28mila in più, con il tasso che raggiunge il 33,6%. Si confermano, pertanto, le tendenze in atto, compresa l’esistenza di questo zoccolo duro di inattività, sempre complesso da intaccare. Un aspetto più volte richiamato dai sindacati confederali, in particolare dalla Ugl che, per prima, aveva chiesto di aprire il portale del Sistema informativo per l’inclusione e il lavoro a tutti i cittadini e non soltanto ai percettori del Supporto per la formazione e il lavoro, favorendo in questo modo l’attivazione delle persone e la ricerca di una occupazione. Su base annuale, i posti di lavoro sono cresciuti di 363mila unità, con dinamiche differenziate per età, sesso, tipologia contrattuale e territorio. I disoccupati si sono ridotti di oltre un quarto. Fra le situazioni di maggiore criticità, la fascia di età fra i 35 e i 49 anni e l’ancora scarsa partecipazione al lavoro delle donne, mentre segnali incoraggianti arrivano dalla riduzione della disoccupazione giovanile.