La Relazione annuale del Cnel sui servizi pubblici fra luci e ombre
È un quadro di luci e ombre quello che emerge dalla Relazione annuale del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro sui servizi pubblici. La Relazione, che ha ricordato il presidente Renato Brunetta, risponde ad un preciso obbligo di legge (legge 936/1986) è frutto di un lavoro collegiale di un gruppo di lavoro coordinato da Marcella Mallen, con la presenza dei consiglieri Cnel Fiovo Bitti (Ugl), Rossana Dettori (Cgil), Alessandro Geria (Cisl), Massimo Giuntoli (Ordine architetti), Enrica Morlicchio (esperta), Ivana Pais (esperta), Paolo Pirani (Uil), Alessandro Rosina (esperto), Michele Tiraboschi (esperto), più i professori esterni al Cnel Carla Collicelli, Efisio Espa e Emanuele Padovani. La Relazione è stata realizzata anche grazie al supporto di una serie di Organismi insediati presso il CNEL: il Forum permanente per la cultura del consumo responsabile e sostenibile, l’Osservatorio Nazionale sui Servizi Sociali Territoriali, il Comitato per le Pari Opportunità, l’Osservatorio per l’inclusione e l’accessibilità, coordinato da Vincenzo Falabella, e dalla Consulta Nazionale per la Sicurezza stradale e la Mobilità sostenibile, coordinato da Francesco Riva. Lunghissimo l’elenco dei soggetti auditi o che hanno alla realizzazione del Rapporto, dall’Anac all’Aran, dalla Banca d’Italia alle Città metropolitane di Bologna, Milano, Napoli, Roma, dal Dipartimento della Funzione Pubblica al Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, passando per diversi ministeri (Lavoro e delle Politiche Sociali; Giustizia; Infrastrutture e Trasporti; Salute). Molte anche le università coinvolte: Politecnico Torino; Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Università di Bologna Alma Mater Studiorum; Università di Ferrara; Università Lumsa di Roma; Università di Macerata; Università di Messina; Università di Milano Statale; Università di Napoli “Federico II”; Università di Roma “La Sapienza”; Università di Roma “Tor Vergata”; Università di Venezia Ca’ Foscari.