Ieri la riunione di maggioranza che ha dato «mandato al ministro Giorgetti di valutare la praticabilità di alcune proposte di modifica condivise»

Si è detto molto soddisfatto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, a margine di un evento a Milano, l’indomani del vertice di maggioranza sulla manovra. Un vertice che, come poi riferito da Palazzo Chigi in una nota, è stato giudicato «proficuo» in vista della «piena condivisione di vedute a sostegno di una manovra che, in continuità con le due precedenti, guarda alle esigenze del sistema sanitario, di famiglie, lavoratori e tessuto produttivo». «È intenzione del governo ascoltare con attenzione le proposte migliorative che giungeranno dal Parlamento», si legge ancora nella nota, in cui si spiega inoltre che «i leader hanno dato mandato al ministro Giorgetti di valutare, alla luce delle coperture necessarie, la praticabilità di alcune proposte di modifica condivise da tutte le forze politiche della maggioranza, in particolare relative alle forze dell’ordine, alle politiche sociali e ai settori produttivi». «Già una manovra che aumenta gli stipendi a 15 milioni di lavoratrici e lavoratori parte bene – le parole di Salvini oggi, il quale ha parlato a margine di un evento a Milano –. Se ci sarà ancora più impegno sul tema sicurezza e forze dell’ordine, sui lavoratori autonomi con la crescita della flat tax e sul tema pensioni, aiutando l’uscita dal lavoro anticipatamente rispetto alla Fornero per chi vorrà, noi siamo molto contenti».