Gender pay gap, il prezzo della disparità. Labriola (Tim): «Non è un problema solo delle donne», ma significa «sprecare talento e risorse». Per Ipsos una donna su due, in coppia, ha subito violenza economica, almeno una volta nella vita

Vanno di pari passo violenza sulle donne e disparità economiche. Basti sapere che esiste la “violenza economica”, oltre quella fisica e psicologica, che è una forma di abuso in cui il controllo delle risorse economiche viene utilizzato dall’uomo come mezzo per esercitare potere e controllo all’interno di una relazione. Si può manifestare in diverse forme: limitazione dell’accesso alle risorse finanziarie personali e familiari; obbligo alla contrazione del debito; esclusione dalle decisioni finanziarie; sabotaggio economico. Ma c’è una forma di discriminazione trasversale, un fenomeno globale, cioè mondiale, che fa fatica ad arretrare in alcuni Paesi, come l’Italia ad esempio, più strisciante ed è la disparità salariale o gender pay gap. Fenomeno che, nonostante le tante azioni intraprese a contrasto del fenomeno da parte di organizzazioni internazionali, singoli stati, soprattutto grandi aziende e nonostante i passi in avanti oggettivamente compiuti, invece di diminuire, aumenta. Sono dati di luglio 2024, quelli Global Gender Gap Index, secondo i quali, su un campione composto da 146 economie, è aumentata la distanza che separa la società attuale dal raggiungimento effettivo e globale della parità di genere: ci vorranno, infatti, 134 anni per colmare il gender gap ovvero circa 5 generazioni di persone. Cosa è urgente fare? I miglioramenti necessari in termini di parità economica di genere devono essere mirati a garantire che le donne abbiano libero accesso alle risorse, alle opportunità e alle posizioni decisionali. Fondamentale, inoltre, è pensare alla distribuzione dei carichi di cura, poiché troppo spesso è ancora prerogativa delle donne, e prendere in considerazione le misure dedicate al lavoro agile, che incentivano un più corretto bilanciamento tra vita professionale e vita privata. Ma occorre agire anche sul fronte culturale e educativo. Pubblicati dal Corriere della Sera, i dati Ipsos dimostrano il perché: una donna su due, in coppia, ha subito violenza economica, almeno una volta nella vita; una donna su sei consegna il proprio stipendio al partner; una su due è madre di figli minorenni. Per le donne separate e divorziate, invece, la percentuale della violenza cresce in maniera esponenziale: è di quasi sette donne su dieci.

COS’È IL GENDER GAP INDEX
Realizzato dal World Economic Forum, è lo studio più longevo che, sin dal 2006, monitora i progressi e gli sforzi di numerosi Paesi volti a colmare il divario di genere. Il report misura annualmente l’evoluzione della parità di genere in quattro dimensioni chiave: partecipazione e opportunità economiche, livello di istruzione, salute e sopravvivenza ed emancipazione politica