Crescenti sfide significative per il sistema economico-finanziario

Il sistema finanziario tedesco ha superato bene il periodo di rialzo dei tassi di interesse, che ora sono tornati a scendere, mantenendosi complessivamente stabile, ma si trova ad affrontare sfide significative. È quanto scrive la Bundesbank – la banca centrale tedesca – nell’ultima analisi sulla stabilità finanziaria. Sebbene il calo dei tassi di interesse abbia ridotto le perdite non realizzate nei bilanci di assicuratori, fondi di investimento e fondi pensione, spiega infatti l’istituto di vigilanza, emergono nuovi rischi, soprattutto nel credito. Il settore immobiliare commerciale è particolarmente esposto, con un calo continuo dei prezzi, che è proseguito anche nel 2024, e perdite crescenti sui prestiti, concentrate in poche istituzioni. Fattori che, uniti all’elevato debito pubblico e privato, alle tensioni geopolitiche e all’incertezza economica e politica, aggravano il quadro complessivo. Nell’analisi, la Bundesbank evidenzia poi che la trasformazione economica e le difficoltà macrofinanziarie complicano ulteriormente il contesto, con rischi che giungono anche dal cambiamento climatico. Occhi puntati anche oltreoceano: «dopo l’esito delle elezioni statunitensi – si legge -, l’economia tedesca si trova ad affrontare un’ulteriore incertezza riguardo alla forma precisa che assumerà la politica economica statunitense». In generale comunque, secondo la Bundesbank, «l’economia tedesca rimane alle prese con profonde sfide strutturali che pesano sulle prospettive di crescita a medio termine». Secondo le ultime stime del governo, nel 2024 il Prodotto Interno Lordo della Germania dovrebbe calare dello 0,2%, contro il +0,3 delle previsioni precedenti.