Tra Ita e Lufthansa accordo raggiunto in tempo

Raggiunto l’accordo per l’acquisizione di Ita Airways da parte di Lufthansa. Le misure correttive chieste da Bruxelles per garantire la concorrenza sono state inviate in tempo alla Direzione Generale della Concorrenza della Commissione Europea «con riferimento all’operazione di concentrazione che prevede l’ingresso di Deutsche Lufthansa nel capitale di Ita Airways – è scritto in una nota del Mef – come previsto nella decisione della Commissione Europea del 3 luglio 2024». Ora «si attende con fiducia l’approvazione definitiva della Commissione Europea per procedere al closing dell’operazione».

Un matrimonio importante, più volte frenato sia a causa dei rilievi di Bruxelles sia per le divergenze tra Berlino e Roma sul prezzo finale della vendita. Il Mef ha fatto sapere che «le condizioni economiche previste non sono cambiate rispetto all’accordo già siglato» nel maggio 2023. Ciò vuol dire: nessuno sconto concesso al colosso tedesco, richiesta che aveva mandato in stallo l’accordo.

L’accordo del maggio 2023 prevede l’acquisizione iniziale da parte di Lufthansa di una quota di minoranza pari al 41% della società pubblica italiana (325 milioni di euro), con possibilità di salire al 100% nel medio termine. La compagnia tedesca aveva chiesto uno sconto di 10 milioni per la fase successiva che prevede l’acquisizione di un’ulteriore quota del 49% per 325 milioni. Ma, appunto, non gli è stato concesso. I sindacati hanno commentato positivamente l’accordo in attesa di confrontarsi con il management per la creazione di un network utile a mantenere e aumentare i livelli occupazionali, grazie a nuove assunzioni, e a far rientrare il personale in cassa integrazione.