Intervento dei sindacati confederali in Parlamento sul decreto-legge 160/2024
L’audizione parlamentare dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sul decreto-legge 160/2024 è servita ai sindacati per fare il punto della situazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il provvedimento urgente interviene, infatti, su alcuni passaggi del Pnrr con il doppio obiettivo di accelerare la spesa e di venire incontro alle richieste della Commissione europea. In generale, le quattro sigle sindacali confederali hanno espresso delle preoccupazioni circa l’effettiva capacità di rispettare il cronoprogramma indicato. In particolare, si guarda con apprensione agli enti locali e agli interventi a carattere sociale e sanitario, anche per effetto della nota carenza di personale tecnico e amministrativo. Il decreto-legge 160/2024 interviene, fra le altre cose, sul contrasto al sommerso, inserendo l’Inail nel tavolo sul lavoro agricolo di qualità e rivedendo la disciplina delle Liste di congruità, sul diritto agli alloggi per gli studenti universitari fuori sede e sul rafforzamento in ambito internazionale degli Istituti tecnici professionali. L’Ugl ha anche insistito sull’estensione degli ammortizzatori sociali per il settore tessile almeno a tutto il 2025. Altro tema affrontato quello del carico di lavoro del personale amministrativo delle scuole per la ricostruzione delle carriere professionali in funzione dell’accesso alla pensione di docenti e Ata.