Tra i leader politici sono intervenuti anche Tajani, Conte e Renzi
È stata la giornata delle reazioni all’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, per un secondo mandato, dopo la parentesi alla Casa Bianca di Joe Biden che resterà in carica fino a gennaio, quando è previsto l’insediamento del leader repubblicano. «A nome mio e del Governo italiano, le più sincere congratulazioni al Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. Italia e Stati Uniti sono Nazioni “sorelle”, legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia. È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più. Buon lavoro Presidente», ha commentato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affidando le sue congratulazioni ad un post pubblicato sulle piattaforme social. Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, «Trump farà gli interessi dei cittadini americani, come è giusto che sia». «Se, nel perseguire questi interessi, si riuscisse a creare un nuovo equilibrio internazionale, con la chiusura dei conflitti tra Russia e Ucraina e Israele e Palestina, sarebbe l’intero mondo a guadagnarci. Quindi, sono molto contento di essere stato uno dei pochi in Italia a non aver mai nascosto la mia preferenza per Trump, ma non per tifoseria, bensì per un ragionamento logico e anche per un interesse italiano», ha detto nel corso di un intervento a RTL 102.5. Ha espresso invece un augurio, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: l’Italia «si augura la stabilità degli Stati Uniti che sono un grande partner». «Siamo al lavoro per rafforzare il legame con gli Stati Uniti, il nostro principale interlocutore in politica estera. Le relazioni transatlantiche sono la priorità del governo italiano», ha assicurato a “Start” su SkyTg24. Nel futuro confronto con la futura amministrazione: «Credo che si potrà discutere di diverse questioni, fra cui la Nato», ha proseguito. Messaggi anche dai partiti che animano l’opposizione: «Le sfide che attendono gli Stati Uniti sono molteplici e ci riguardano tutti: fermare le guerre in corso, contrastare con la massima fermezza le violazioni del diritto internazionale umanitario, aprirsi a una visione multipolare dei nuovi equilibri geo-politici, puntare a regole eque per il commercio internazionale evitando la spirale protezionistica dei dazi e contro-dazi», è quanto sui social dal presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Secondo il leader di Italia viva, Matteo Renzi, «ci sono tante riflessioni che il mondo politico può e deve fare su questo chiaro responso delle urne ma il primo dovere morale e civile è riconoscere il risultato con le congratulazioni al vincitore e l’onore delle armi alla sconfitta Kamala Harris. Spero che per l’Europa questo sia il momento della sveglia».