Il passaggio di testimone tra Biden e Harris porta i dem in leggero vantaggio su Trump.

Se fino a qualche settimana fa, e soprattutto dopo l’attentato di Butler, in Pennsylvania, la rielezione per Trump sembrava quasi inevitabile, ora, dopo il passaggio di testimone fra Biden e la sua vice Harris per la corsa alla Casa Bianca, la faccenda si è fatta tutt’altro che scontata. Come confermano, del resto, i sondaggi: secondo una rilevazione di CBS News e YouGov, Kamala Harris, in tandem con il governatore del Minnesota Tim Walz per il ruolo di vice, otterrebbe il 51% delle preferenze degli intervistati, mentre il duo formato da Donald Trump e J.D. Vance avrebbe il sostegno del 48% del campione, di circa 3300 cittadini americani. Poco dissimili le rilevazioni di altri sondaggisti, in quello che attualmente è un testa a testa con i Democratici in leggero vantaggio. Una campagna elettorale inedita, a causa del ritiro in piena corsa di quello che era il candidato ufficiale uscito dalle primarie dem, ovvero l’attuale presidente Joe Biden, decisosi ad abbandonare il confronto elettorale, a seguito delle pressioni del suo partito, dopo diverse gaffe e soprattutto a seguito della debacle nel dibattito televisivo con il suo avversario Trump. Ora, invece, le previsioni sembrerebbero favorire i Democratici, anche a causa del fattore “novità” costituito dall’entrata in lizza di Harris, che ha generato un’ondata di entusiasmo fra gli elettori dem delusi dalla prestazione di Biden e fra gli indecisi. Al confronto vero e proprio nelle urne mancano ancora, però, diversi mesi di campagna elettorale, con l’appuntamento elettorale fissato per il prossimo martedì 5 novembre. Ancora possibili, quindi, ulteriori colpi di scena in un confronto al cardiopalma.